Skip Navigation LinksHomeOrganizzazione - Comitati

Comitati

Il riconoscimento dell'entità e dell'importanza del fenomeno delle Infezioni correlate all’Assistenza comporta l'applicazione, da parte delle strutture ospedaliere, di misure di sorveglianza e di controllo il cui obiettivo finale è la riduzione del rischio di acquisire infezioni ospedaliere.
Al CC-ICA vengono attribuiti specifici compiti, con particolare riguardo per:
•    collaborazione, con il servizio di Microbiologia e Farmacia, al sistema di sorveglianza e monitoraggio “germi sentinella” e multi resistenze
•    gestione, sorveglianza e controllo delle infezioni correlate alle procedure assistenziali e degli eventi epidemici;
•    verifica delle applicazioni delle procedure inerenti: l'isolamento dei pazienti con patologie infettive, le modalità di conferimento dei rifiuti e della biancheria sporca, le pulizie e  la sanificazione ambientale;
•    produzione di protocolli e procedure e implementazione di misure preventive e correttive;;
•    adozione di una corretta "politica" degli antibiotici;
•    formulazione di proposte operative in ordine e provvedimenti di urgenza da adottarsi dalla Direzione Sanitaria in particolari evenienze di rischio infettivo;
•    organizzazione e applicazione di programmi di formazione accreditati ECM per il personale sanitario e informazione sui programmi di sorveglianza e controllo
 Il Comitato per il controllo delle Infezioni correlate all’assistenza (CC-ICA) dell’Ospedale San Giovanni Calibita Fatebenefratelli è stato istituito nel 2006 e si articola in un:
-    Un Comitato che definisce le strategie di lotta contro le infezioni correlate all’Assistenza
-    Un Gruppo Operativo, che attua, coerentemente con gli indirizzi definiti dal Comitato le iniziative concrete di lotta alle infezioni correlate all’Assistenza
La composizione aggiornata del Comitato è la seguente:
•    Dott. ssa V.Rendo, Presidente del Comitato CC-ICA
•    Dott.L.Bonito, Microbiologia
•    Dott.ssa T. Melillo, Microbiologia
•    Dott.ssa R.Raponi, Farmacia
•    Dott. D.Monno, Medicina
•    Dott. G.Sinibaldi, Chirurgia
•    Dott. E.Metta, Anestesia e Rianimazione
•    Dott.ssa L.Notarmuzi, Neonatologia
•    Dott.ssa A.Mecozzi, Onocologia
•    M.L. De Feudis, L. Villano, D. Bruziches, Servizio di Medicina Preventiva
•    M.G. Pellegrini, Capo Ostetrica
•    L.Retattino, Responsabile Direzione Professioni Sanitarie
•    C. Campi, Sala Operatoria
•    M. Di Stefano e C. Nardini, Dialisi
Il Comitato CC-ICA assicura, in collaborazione di un referente medico e referente infermieristico/ostetrico (RICA) un approccio quotidiano ai temi della sorveglianza e della prevenzione delle infezioni correlate all’Assistenza e garantisce il necessario riferimento per tutto il personale sanitario.

L’Ospedale Fatebenefratelli dell’Isola Tiberina, in linea con le indicazioni ministeriali, ha costituito nel corso dell’anno 2010 il “Comitato Ospedale Senza Dolore”.
La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, con provvedimento del 24 maggio 2001, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 149 del 29/06/2001, ha elaborato le linee guida per la realizzazione dell’ “Ospedale senza dolore”.
Finalità specifica delle linee guida è quella di aumentare l’attenzione del personale coinvolto nei processi assistenziali affinché vengano messe in atto tutte le misure possibili per contrastare il dolore, indipendentemente dal tipo di dolore rilevato, dalle cause che lo originano e dal contesto di cura; questo perché il dolore continua ad essere una dimensione cui non viene riservata adeguata attenzione, nonostante sia stato scientificamente dimostrato quanto la sua presenza sia invalidante dal punto di vista fisico, sociale ed emozionale. La rilevazione del dolore deve necessariamente divenire una costante al pari di altri segni vitali quali la frequenza cardiaca, la temperatura corporea, la pressione arteriosa, fondamentali nella valutazione clinica della persona.
Le linee guida consentono la realizzazione di progetti indirizzati al miglioramento del processo assistenziale specificamente rivolto al controllo del dolore di qualsiasi origine.
Obiettivo del “Comitato Ospedale Senza Dolore” è promuovere progetti operativi, di formazione tecnica e organizzativa per imparare a riconoscere, controllare ed eliminare il dolore fisico, oltre che la promozione di momenti di riflessione sul disagio spirituale che provoca il dolore fisico e sulla tutela della dignità della persona sofferente.
La cura del dolore è un dovere etico che deve essere rappresentato con l´esempio di una buona pratica clinica al passo coi tempi.
Il “Comitato Ospedale Senza Dolore” è istituito dal Direttore Generale, opera sotto la supervisione del Direttore Sanitario e attualmente è composto da figure professionali afferenti alle Unità Operative di Terapia Intensiva e Rianimazione, Oncologia clinica, Radioterapia, Chirurgia, Terapia Intensiva Neonatale, Farmacia Interna, Bioetica, Direzione Professioni Sanitarie e Direzione Sanitaria. Per la realizzazione dei propri obiettivi il Comitato può coinvolgere altre figure professionali, come esperti interni ed esterni all’Ospedale, sulla base di una necessaria prospettiva multidisciplinare nell’approccio alla sofferenza in tutte le sue dimensioni, non solamente quella organica ed assistenziale.
La finalità principale delle attività del Comitato si riconduce alla definizione ed implementazione di un insieme di interventi diagnostici e terapeutici volti ad individuare ed applicare alle patologie, acute e croniche, idonee ed appropriate terapie farmacologiche, chirurgiche, strumentali, psicologiche e riabilitative, tra loro variamente integrate, allo scopo di elaborare adeguati percorsi diagnostico-terapeutici per la soppressione ed il controllo del dolore.
Il Comitato ha, inoltre, il compito di assicurare un osservatorio specifico del dolore all’interno dell’Ospedale, coordinare l’azione delle differenti equipe e la formazione continua del personale medico e non medico, promuovere gli interventi idonei ad assicurare la disponibilità dei farmaci analgesici, in particolare gli oppioidi, in coerenza con le indicazioni fornite dall’OMS, e implementare protocolli di trattamento dei diversi tipi di dolore.
Le linee guida contengono inoltre indicazioni relative al processo di educazione e formazione continua del personale di cura operante nella struttura ed alla informazione e sensibilizzazione della popolazione generale, in un’ottica di integrazione Ospedale-Territorio.